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▶︎ IL SEGMENTO PIÙ DINAMICO DEI PRODOTTI OTTICI: +30% DAL 2008

▶︎ OLTRE IL 95% LA SODDISFAZIONE ESPRESSA DAI PARTECIPANTI

▶︎ INSEGNAMENTO ED USO DELLA STRUMENTAZIONE OFTALMICA

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CORSO CLINICO CONTATTOLOGIA

DA DOMENICA 15 A DOMENICA 22 SETTEMBRE 2019, 8 GIORNATE DEDICATE ALLA CONTATTOLOGIA CLINICA

PERCHÈ STUDIARE CONTATTOLOGIA ALL’ISTITUTO ZACCAGNINI

Il Corso Clinico di Contattologia ha lo scopo di sviluppare nuove competenze e abilità attraverso un programma articolato in quattro moduli divisi in parti uguali fra didattica ed esercitazioni pratiche che includono anche l’apprendimento dell’uso della strumentazione oftalmica, delle tecniche applicative e delle conseguenti capacità di valutazione dell’applicazione.

Fin dal 1977, l’Istituto Zaccagnini, è attivo in vari campi dell’istruzione scolastica, della formazione e dell’assistenza alle imprese e in tutti questi anni ha saputo ricavarsi, negli scenari di queste aree di attività culturale, uno spazio importante ottenendo un largo consenso da parte degli utenti che si sono avvalsi della sua opera. L’Istituto offre una gamma di prodotti educativi che si rivolge ad una ampia platea costituita, in primis, dagli studenti delle scuole medie superiori che si affacciano al mondo del lavoro e desiderano conseguire un titolo professionale che ne faciliti l’inserimento certo e qualificato nel mondo del lavoro.

Consci della trasformazione in atto nel sistema scolastico ed educativo e soprattutto del percorso di qualificazione professionale conseguente alla riforma del sistema e al suo adeguamento in senso europeo, la nostra struttura scolastica ha incrementato progressivamente il numero dei suoi laboratori e le loro attrezzature, sia nella gamma, sia nella concezione. Tutto ciò è stato fatto per dare ampio spazio alle esercitazioni pratiche e predisporre gli allievi della scuola, tramite un affinamento delle loro abilità, ad un rapido ed efficace ingresso nel posto di lavoro qualunque esso sia e ai partecipanti ai corsi di formazione e specializzazione post-scolastica di migliorare concretamente le loro competenze professionali. Inoltre, per conseguire i suoi obiettivi di qualità della didattica l’Istituto si è dotato della collaborazione di un corpo insegnante e di consulenti esterni, composto da professionisti di grande esperienza e da docenti di alto profilo.

IL CORSO

Obiettivi del corso

Il corso si pone l’obiettivo di far acquisire le conoscenze, le abilità e le competenze per gestire in autonomia la maggior parte delle applicazioni di lenti a contatto. Il partecipante acquisirà concretamente le più recenti nozioni e conoscenze della contattologia e le abilità per l’utilizzo clinico delle tecnologie strumentali sia di base, sia evolute oltre a maturare le capacità di utilizzare le tecniche di applicazione e controllo delle lenti a contatto.

Modalità didattiche

Gli argomenti di ciascuno dei quattro moduli didattici verranno presentati sinteticamente sul piano teorico e sviluppati e completati con simulazioni, momenti addestrativi ed esercitazioni pratiche.

Frequenza

La frequenza è prevista da Domenica 16 a Domenica 23 settembre 2018 dalle ore 9:00 alle ore 18:00 con pausa pranzo di un’ora dalle ore 13:00 alle ore 14:00.

Sede del Corso

Istituto Zaccagnini – Via Gherardo Ghirardini 17, 40141 Bologna.

Attestato di frequenza

Al termine del corso un attestato di frequenza certificherà le ore di frequenza ed il contenuto dei programmi svolti.


COORDINAMENTO E CORPO DOCENTE

Il corso è tenuto da affermati docenti nel campo della contattologia, persone che oltre a fare i docenti lavorano come te tutti i giorni nell’arena della contattologia quotidiana.

Coordinatore scientifico:

Prof. Pietro Gheller, Ottico abilitato, Optometrista e dottore in Tecniche Psicologiche

Docenti:

Prof. Pietro Gheller, Ottico abilitato, Optometrista e dott. in Tecniche Psicologiche
Tutor del II anno del Bsc in Optometry e Clinical Practive, IBZaccagnini Vision Sciences Department e Aston University, Birmingham; Docente di optometria e contattologia dell’Istituto Zaccagnini, a Contratto presso l’Università di Padova, e consulente scientifico presso studi, la distribuzione ottica e per l’industria di lenti a contatto.

Prof. Luigi Lupelli, Ottico Abilitato e BSc in Optometry
Tutor del III anno e Docente del Modulo Anterior Eyes conditions nel Bsc in Optometry and Clinical Practice, IBZaccagnini Vision Bologna e Aston University, Birmingham; docente a Contratto presso l’Università degli Studi Roma Tre.

Prof. Sala Francesco, Ottico abilitato, Optometrista
Docente di optometria e contattologia dell’Istituto Zaccagnini e consulente scientifico presso studi, distribuzione ottica e per l’industria di lenti a contatto.

Prof. Vargellini Francesco, Ottico abilitato, Optometrista
Docente di optometria e contattologia dell’Istituto Zaccagnini e consulente scientifico presso studi e distribuzione ottica.

Assistenti clinici:

Geruffi Eleonora, Ottico abilitato, Optometrista
Assistente di esercitazioni di optometria e contattologia presso l’Istituto Zaccagnini.

Civiero Gabriele, Ottico abilitato, Dott. in Ottica e Optometria e BFc in Optometry and Clinical Practice
Docente di semeiotica oculare e visione binoculare presso l’Istituto Zaccagnini.

Modulo I – Domenica 16 e Lunedì 17 Febbraio 2020
COME SCEGLIERE E APPLICARE LE LENTI A CONTATTO DISPOSABLE
Responsabile del Modulo: Prof. Francesco Vargellini

Selezione del paziente:

  • Indicazioni e controindicazioni all’utilizzo delle lenti a contatto
  • Aspetti ottici e aspetti fisiologici connessi alle lenti disposable giornaliere.

Esami oggettivi:

  • Lampada a fessura e valutazione della superficie corneale
  • Uso dell’oftalmometro
  • Verifica della refrazione di base.

Scelta del materiale e sua verifica post applicazione (moduli di elasticità, frizione).

Consegna delle lenti e aspetti precauzionali sul vision care (visite di controllo e informazioni sull’igiene oculare.)


Modulo II – Domenica 18 e Lunedì 19 Marzo 2020
COME SCEGLIERE E APPLICARE LE LENTI A CONTATTO IN ASTIGMATISMO
Responsabile del Modulo: Prof. Francesco Sala

Identificazione dell’astigmatismo e scelta del dispositivo più idoneo (RGP o morbide).

Esami oggettivi:

  • Topografia e studio della superficie per la scelta del sistema di compensazione
  • Refrazione oggettiva.

Scelta della lente, fitting fluo e/o fitting dinamico (RGP o morbide):

Prova e applicazione di lenti RG Pe morbide verificandone la centratura e la correzione


Modulo III – Domenica 20 e Lunedì 21 Aprile 2020
COME SCEGLIERE E APPLICARE LE LENTI A CONTATTO PER PRESBIOPIA
Responsabile del Modulo: Prof. Luigi Lupelli

Studio della presbiopia e delle soluzioni ottiche più adatte.

Valutazione della migliore correzione ottica per lontano, per vicino e visione binoculare:

  • Valutazione dell’ametropia reale;
  • Profondità della visione binoculare;
  • Capacità di dissociare la visione.

Studio oggettivo dell’aberrometria oculare con aberrometri corneali e oculari (Eyemap, Modì, Onda, R80, Sirius e iProfiler).

Scelta della soluzione più congrua (progressive e bifocali realizzate con materiali RGP o morbidi).

Consegna delle lenti e indicazioni sulle modalità d’uso.


Modulo IV – Domenica 22 e Lunedì 23 Maggio 2020
COME AFFRONTARE E SCEGLIERE SOLUZIONI ADEGUATE IN CASO DI INTOLLERANZE ALLE LENTI A CONTATTO E/O PROBLEMI DI OCCHIO SECCO
Responsabile del Modulo: Prof. Pietro Gheller

Studio del film lacrimale:

  • Test oggettivi e soggettivi (con questionari).

Quali materiali sono più consoni in situazioni lacrimali o ambientali critiche

  • Studio con il tearscope sulla qualità di superficie

Quali sono i sostituti lacrimali più utili nelle varie situazioni e con i vari materiali di lenti a contatto:

  • Prove applicative di LaC e sostituti lacrimali

Studio delle complicanze più comuni e come affrontarle:

  • Complicanze all’uso delle lenti morbide;
  • Complicanze all’uso delle lenti RGP;

Consegna delle lenti e protocolli d’uso e di manutenzione per evitare il drop out (abbandono) e le complicanze

Che cos’è la Contattologia?

La contattologia è la disciplina che studia le tecniche con cui i professionisti sanitari devono applicare le lenti a contatto.

La nascita della lente a contatto si fa risalire al 1508, quando Leonardo da Vinci verificò l’esistenza di un continuo ottico fra la superficie interna di una sfera di vetro e quella esterna della cornea dell’occhio in essa immerso. Successivamente, Cartesio perfezionò l’idea di Leonardo, spiegando che un tubo riempito d’acqua e appoggiato sulla cornea, avente una lente all’estremità che sia perfettamente sovrapponibile alla cornea stessa, annulla o riduce le anomalie refrattive dell’occhio.

Le lenti a contatto modernamente intese vanno fatte risalire alle scoperte di A.E. Fick, E. Kalt, A.E. Muller, rispettivamente in Svizzera, Francia e Germania. Queste lenti erano in materiale vetroso, ad appoggio sulla sclera, di grande diametro e mal sopportate fisiologicamente.

Le prime lenti in materiale plastico, con il notevole vantaggio della diminuzione di peso, si devono a due ricercatori americani Dallos e Fleinbloom, mentre le prime lenti a contatto corneali rigide, aventi diametro inferiore a quello corneale, furono progettate da Bier nel 1950.

Agli inizi degli anni ’60 due ricercatori cecoslovacchi, Lim e Wichterle progettarono le prime lenti a contatto in idrogel, comunemente conosciute come le lenti a contatto morbide. Alla fine degli anni ’60 iniziarono anche ad essere utilizzate le prime lenti realizzate con materiali rigidi.

Chi si occupa di Contattologia in Italia?

In Italia la Contattologia è praticata soprattutto dagli Ottici Contattologi che oltre alla formazione di base si sono specializzati partecipando a più Corsi di livello crescente. Ci sono anche alcuni medici oculisti che si dedicano alla Contattologia e forniscono questo servizio nell’ambito dell’organizzazione dei loro studi.

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