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▶︎ L’OCCHIO CONTRIBUISCE ALL’EQUILIBRIO CORPOREO

▶︎ OLTRE IL 95% LA SODDISFAZIONE ESPRESSA DAI PARTECIPANTI

▶︎ PRESENZA DI UN TEAM DI DOCENTI CLINICO E MULTIDISCIPLINARE

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MASTER VISIONE E POSTURA

LA IX EDIZIONE DEL MASTER VISONE E POSTURA INIZIERÀ DOMENICA 24 NOVEMBRE 2019 E TERMINERÀ LUNEDÌ 27 APRILE 2020

PERCHÈ STUDIARE VISUAL TRAINING ALL’ISTITUTO ZACCAGNINI

Fin dal 1977, l’Istituto Zaccagnini, è attivo in vari campi dell’istruzione scolastica, della formazione e dell’assistenza alle imprese e in tutti questi anni ha saputo ricavarsi, negli scenari di queste aree di attività culturale, uno spazio importante ottenendo un largo consenso da parte degli utenti che si sono avvalsi della sua opera.

Consci della trasformazione in atto nel sistema scolastico ed educativo e soprattutto del percorso di qualificazione professionale conseguente alla riforma del sistema e al suo adeguamento in senso europeo, la nostra struttura scolastica ha incrementato progressivamente il numero dei suoi laboratori e le loro attrezzature, sia nella gamma, sia nella concezione. Tutto ciò è stato fatto per dare ampio spazio alle esercitazioni pratiche e cliniche e dunque a permettere ai partecipanti ai corsi di formazione e specializzazione di migliorare concretamente le loro competenze professionali. Inoltre, per conseguire i suoi obiettivi di qualità della didattica l’Istituto si è dotato della collaborazione di un corpo insegnante e di consulenti esterni, composto da professionisti di grande esperienza e da docenti di alto profilo.

Il Corso giunto alla nona edizione, è incentrato sulla comprensione e valutazione del condizionamento che la postura esercita sul sistema visivo e viceversa, inoltre, offre ai corsisti le conoscenze generali di clinica optometrica specifiche per l’esperienza visuo-ambientale e per gli ambiti recettoriali (vestibolare, ATM, podalico, propriocettivo e cinestetico).

Il Corso si propone di facilitare e rendere sinergici i rapporti fra i vari professionisti che si occupano di postura e pervenire alla proposta di una compensazione e del relativo dispositivo ottico che assicuri alle persone un buon equilibrio.

IL CORSO

Il corso tratta le competenze specialistiche di clinica optometrica riferite all’esperienza visuo-ambientale, e quelle relative agli ambiti recettoriali (vestibolare, A.T.M., podalico, propriocettivo e cinestetico) integrando le diverse discipline e stimolando la collaborazione fra i professionisti che si occupano di postura al fine di per prescrivere la compensazione e il relativo dispositivo ottico che permetta di mantenere la persona in buon equilibrio.

Obiettivi del corso

Il corso si pone l’obiettivo di offrire ai professionisti della visione un’escursione teorica e pratica del sistema tonico posturale con l’aiuto di docenti di estrazione sia professionale che scientifica operanti nell’ambito della postura e in quello del recettore posturale di propria competenza (occhio, piede, orecchio e apparato stomatognatico).

Il focus verterà sulle abilità visive che l’essere umano possiede e come queste influenzano l’economia posturale e, cosa non meno importante, l’influenza che i vari sistemi di correzione delle ametropie hanno sulla qualità della postura. Ciò serve al professionista della visione per seguire al meglio l’ametrope quando, dopo avere cambiato la correzione o l’occhiale, presenta problemi di equilibrio o l’insorgenza di algie.

Modalità didattiche

Gli argomenti di ciascuno dei cinque moduli didattici verranno presentati sinteticamente sul piano teorico e sviluppati e completati con simulazioni, momenti addestrativi ed esercitazioni pratiche.

Frequenza

Il corso prevede una frequenza articolata dieci giornate dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14.00 alle ore 18 per un totale di 80 ore di lezione e di attività pratica.

Sede del Corso

Istituto Zaccagnini – Via Gherardo Ghirardini 17, 40141 Bologna.

Attestato di frequenza

Al termine del corso un attestato di frequenza certificherà le ore di frequenza ed il contenuto dei programmi svolti.

COORDINAMENTO E CORPO DOCENTE

Coordinamento scientifico:

Dott. Saverio Colonna, il Prof. Pietro Gheller e il Dott. Piergiorgio Tonello.

Docenti:

Dott. Saverio Colonna, Medico specialista in Ortopedia e Traumatologia e osteopata.
Docente a Contratto Presso la Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport Università degli Studi di Siena, nel 2002 completa un corso pluriennale di “Medicina Manuale Osteopatica” presso l’Università di Parigi Nord.
Dal 2012 è il Direttore OSCE (Osteopathic Spine Center Education) e dal 2013 Direttore Sanitario dello Spine Center di Bologna

Prof. Pietro Gheller, Ottico abilitato, Optometrista e dott. in Tecniche Psicologiche.
Docente di optometria e contattologia dell’Istituto Zaccagnini e presso l’Università di Padova, ha conseguito un master in Posturologia clinica e frequentato corsi di specializzazione presso l’Inter American University di Puerto Rico (USA) e presso la Huston University (USA).

Dott. Piergiorgio Tonello, Medico specialista in Odontoiatria e Osteopata.
Docente in Osteopatia e Posturologia Stomatognatica presso l’Istituto Zaccagnini, esercita la libera professione con consulenze esterne presso studi odontoiatrici e poliambulatori riabilitativi. Nel 2002 completa un corso pluriennale di “Medicina Manuale Osteopatica”, aperto ai soli medici e odontoiatri, presso l’Università di Bobigny Parigi Nord.

Prof.ssa Marialuisa Martelli, PhD in psicologia e psicofisiologia della percezione.
Docente di Perceptual and cognitive processing presso l’Università La Sapienza, Tutor BSc in Optometry, Aston University e IBZaccagnini Vision Sciences Department.

Prof. Anto Rossetti, Ottico abilitato, Optometry Doctor degree (American University-School of Optometry ).
Visiting Professor presso l’Aston University, Birmingham, UK – Progetto BSc IBZaccagnini; docente a contratto, insegnamento di Tecniche fisiche per l’optometria 1. Università di Padova.

Dott. Andrea Cipolla, Fisioterapista e Osteopata.
Docente di Terapia Manuale Riabilitativa presso il Centro Europeo di Didattica Applicata  e di Terapia Manuale Osteopatica presso l’Istituto Italiano di Terapia Manuale.

Dott.ssa Laura Zanoni, Podologa e Posturologa clinica.
Dopo la laurea in Podologia presso l’Università degli Studi di Perugia ha frequentato un master in Posturologia Clinica presso l’Università degli Studi di Pisa e conseguito il diploma in Osteopatia alla Scuola Creso-Centro studi e ricerche. Esercita come libero professionista in qualità di referente podologo presso Ospedale Morgagni-Pieratoni ed è titolare di “Footclinc -Clinica del Piede”.

Prof. Rinaldo Spinozzi, Ottico abilitato, Optometrista.
Docente nel programma Master, Istituto Zaccagnini, IBZaccagnini Vision Sciences Department, Bologna

Introduzione – Domenica 24 Novembre 2019
PERCHÉ UN PROFESSIONISTA DELLA VISIONE DEVE CONOSCERE L’INTEGRAZIONE VISUOPOSTURALE
Dott. P. Tonello, S. Colonna e P. Gheller


Modulo I – Lunedì 25 Novembre 2019
NEUROANATOMIA E NEUROFISIOLOGIA DEL SISTEMA POSTURALE
Responsabile del Modulo: Prof. Marialuisa Martelli

Organizzazione neuro-anatomica sul Sistema Nervoso Centrale (S.N.C.) e movimento/postura. Dalle aree sensorio-motorie al sistema reticolare, al sistema discendente.

Correlazioni tra aree corticali specifiche e nuclei della base, mesencefalo e cervelletto. I nervi cranici.

  1. Organizzazione posturale statica e dinamica, correlazioni innervative che gestiscono e controllano l’organizzazione posturale statica e dinamica.

Neurofisiologia della postura:

  • l’equilibrio
  • l’attività tonica posturale
  • i recettori principali
  • i collegamenti con il sistema nervoso centrale
  • programmazione e vie di trasmissione neuro-motorie
  1. Relazione tra occhio, come recettore posturale e sistema posturale. Relazione tra vestibolo e sistema posturale
  • le vie neuronali posturali specifiche
  • sistemi di controllo corporeo
  • sistemi di controllo oculomotorio
  • riflessi combinati
  • il sistema visivo e le sue relazioni posturali
  • recezione oculare
  • la via oculocefalogiria
  • la relazione occhio-orecchio
  • le afferenze vestibolari
  • le afferenze prorpiocettive
  • riflessi posturali

Modulo II – Domenica 12 Gennaio 2020
L’OSTEOPATIA E IL SISTEMA TONICO POSTURALE – S.T.P.
Responsabile del Modulo: Dott. Andrea Cipolla

L’organizzazione posturale statica e dinamica. Il modulo intende fornire al corsista le basi di biomeccanica e di correlazioni strutturali e innervative che gestiscono e controllano l’organizzazione posturale statica e dinamica

Postura statica: esame nel piano frontale, saggitale, orizzontale e postura dinamica

I test clinici per l’osservazione del S.T.P. e loro significato sia in posturologia sia in osteopatia:

  • osservazione alla verticale di Barrè,
  • test di Romberg,
  • test di Fukuda
  • test di Cyon.

Modulo III –Lunedì 13 Gennaio 2020
IL SISTEMA TEMPORO-MANDIBOLARE, IL SISTEMA DENTALE, DEGLUTIZIONE E POSTURA
Responsabile del Modulo: Dott. Piergiorgio Tonello

Il significato del Sistema Temporo-Mandibolare (A.T.M.) nella postura. Relazione innervativa e muscolare dell’A.T.M. con la posizione del capo e questo sulla colonna vertebrale.

L’A.T.M., La relazione innervativa e biomeccanica tra A.T.M., muscoli cervicali e iaoidei. Le classi dentali, le preocclusioni, i Byte. La deglutizione e il ruolo della lingua.


Modulo IV –Domenica 16 Febbraio 2020
LE CORRELAZIONI E DISFUNZIONI OSTEO-MIOFASCIALI E LA POSTURA
Responsabili del Modulo: Dott. Saverio Colonna e Dott.ssa Laura Zanoni

Valutazione della postura e correlazione miofasciale tra le posture disfunzionali e le patologie osteomuscolari

  1. Inquadramento della postura statica disfunzionale con relative catene miofasciali ipo e iper programmate:
    anteriore • posteriore • torsionale
  1. Inquadramento dei movimenti disfunzionali della colonna vertebrale e le relative catene miofasciali ipo e iper programmate:
    flessione • estensione • flessione – rotazione • estensione • rotazione
  1. Inquadramento dei movimenti disfunzionali dell’arto superiore e le relative catene miofasciali ipo e iper programmate:
    flessione • estensione • intrarotazione • extrarotazione
  1. Inquadramento dei movimenti disfunzionali dell’arto inferiore e le relative catene miofasciali ipo e iper programmate:
    flessione • estensione • intrarotazione • extrarotazione
  1. Correlazione tra postura/movimento disfunzionale e patologia osteo-muscolare:
    rachide • arto inferiore • arto superiore

Modulo V – Lunedì 17 Febbraio, Domenica 15 e Lunedì 16 Marzo, Domenica 26 e Lunedì 27 Aprile 2020
RELAZIONE TRA OCCHIO, VISIONE, CORREZIONE OTTICA E POSTURA
Responsabili del Modulo: Dott. P. Gheller, A. Rossetti e R. Spinozzi

Il sistema visivo, le ametropie i sistemi di compensazione ottico e la loro interferenza nella postura statica-dinamica.

L’analisi visiva finalizzata a verificare il rapporto tra sistema visivo e le sue funzioni adattative nell’ambiente.

Relazione tra occhio e postura nella clinica della visione: occhio posturale. Analisi visiva e test di performance delle abilità visive secondo il modello più accreditato.

Dimostrazione, interpretazione ed esecuzione dei test visuo-posturali:

  • relazione tra dominanza oculare posturale e test visuo-posturali
  • valutazione dell’organizzazione dei movimenti oculomotori saccadici e di inseguimento in età pediatrica ed in rapporto all’ergonomia del lavoro, dello studio e dello sport
  • interpretazione dei test visuo-posturali di convergenza oculare, dell’equilibrio neuromotorio ai vari test di dissociazione bio-oculare
  • valutazione clinica della relazione tra sistema visivo e apparato stomatognatico
  • i sistemi di correzione ottica e il s.t.p., come interagiscono e loro valutazione alla pedana stabilometrica

Pratica a gruppi su:

  • analisi visiva
  • le abilità visive
  • le abilità oculomotorie.
  • l’occhio dominante
  • test oggettivi di performance visiva e relazione posturale
  • test soggettivi di performance visiva e relazione posturale.

Dal punto di vista motorio, ogni essere vivente deve essere in grado di adattarsi all’ambiente in cui si trova per sopravvivere e svolgere la propria attività statica e dinamica. Si può definire “postura” un concetto più generale di equilibrio corporeo inteso come “ottimizzazione” del rapporto tra soggetto e ambiente circostante, cioè quella condizione in cui il soggetto assume atteggiamenti e posizioni del proprio corpo ideali rispetto alla situazione ambientale, in quel determinato momento e per i programmi motori previsti.

Una funzione così importante viene esplicata da un insieme di organi e strutture fra loro comunicanti definito sistema-tonico-posturale (s.t.p.), per far questo l’organismo utilizza differenti risorse che lavorano in modo relazionale ma anche in modo “cibernetico” attraverso:

  • gli esterocettori: posizionano il corpo umano in rapporto all’ambiente (tatto, visione, udito);
  • i propriocettori: posizionano le differenti parti del corpo in rapporto all’insieme, in una posizione prestabilita;
  • i centri superiori: integrano i selettori di strategia, i processi cognitivi e rielaborano i dati ricevuti dalle due fonti precedenti (esorecettori ed endocerettori).
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